Energia dai rifiuti. Dall’Alto Jonio Cosentino un progetto economico e produttivo.

12 12 2007

“Un centro abitato che fa dei propri rifiuti una risorsa energetica”. Si può così sintetizzare il progetto, volto alla generazione di energia pulita da fonti rinnovabili, che la Global Tecnologies Service, una delle aziende leader del cosentino nel settore energetico, presenterà nei prossimi giorni nelle sedi comunali calabresi. Il progetto consiste nella realizzazione di microcentrali per la produzione di biogas (gas metano biologico), la cui miscela gassosa servirà ad alimentare un motore cogenerativo che genera energia elettrica e calore. Questi impianti, come ci spiega Maria Teresa Renne, amministratore unico della Global Tecnologies Service, producono energia elettrica e calore per riscaldamento sfruttando le deiezioni animali e biomasse (colture energetiche, scarti dell’agroindustria, ecc.) per ottenere biogas. Quest’ultimo viene prodotto a seguito di trasformazioni che prevedono diversi passaggi all’interno dei digestori (una sorta di fermentatori n.d.r.). Un meccanismo che avviene già in natura, ma che attraverso queste microcentrali, il processo viene accelerato aumentandone sia la produzione che la resa). Dai rifiuti quindi alla produzione di acqua calda ed energia elettrica. Per avere un’idea di quanto detto, ci basta sapere che dallo sterco di un solo suino si riesce a produrre fino ad 1 metro cubo di biogas al giorno. Ma allo stesso modo, anche se con una resa inferiore, lo stesso gas lo si produce dalla digestione del fogliame ricavato a seguito della pulitura del sottobosco. Ecco quindi il perché l’azienda punta, anche attraverso la co-partecipazione finanziaria del progetto, ai centri montani ricchi della materia prima necessaria. Importante, sottolinea l’ing. Francesco Pacilio, è il dimensionamento dell’impianto, calcolato in base alle quantità di materiale organico che si riesce a ricavare da una determinata area. Una grande struttura, oltre ad avere un costo di gestione elevato, non avrebbe la quantità di sostanze organiche necessaria per il funzionamento della stessa. Un’idea vincente quindi, già intrapresa al nord dalle aziende agricole oltre che di selvicoltura. Un progetto che va nella direzione della salvaguardia del territorio. Ricordiamo lo scempio compiuto l’estate scorsa, quando le fiamme hanno distrutto centinaia di ettari boschivi; con la pulitura del sottobosco, oltre alla produzione di ceppato da ardere, del fogliame per le centrali a biogas, si evita, in caso di incendi, il propagarsi delle fiamme.Infine, concludono quelli della Global Tecnologies Service, ci sarebbe l’interessante aspetto economico da valutare: da una centrale di 100 kw, dal costo di realizzazione pari a circa 250.000 euro, si da occupazione a 4,5 unità lavorative e, oltre a generare energia elettrica (in parte riutilizzata in centrale e la quota in eccesso venduta alla Rete ad un prezzo definito per Legge), fornisce acqua calda per il riscaldamento delle abitazioni; un ulteriore ricavo lo si ottiene dal risparmio dei costi relativi al trasporto, verso altri centri di raccolta, delle frazione organiche RSU (scarti vegetali, resti da lavorazione delle carni e agroalimentari). Un progetto che rientra a pieno titolo nei piani politici italiani in campo energetico, aventi come obbiettivo vincolante del 20% da fonti rinnovabili entro il 2020 adottato dalla UE.

Paride De Paola





Villapiana. Gli ultimi fatti di cronaca – la voglia di riscatto

6 12 2007

Villapiana entra, suo malgrado, negli spazi più infelici e sconfortanti della cronaca. Ampi spazi e grandi titoli raccontano storie che hanno poco a che spartire con la gente del posto. Storie di una cultura che non appartiene a questo popolo tranquillo ed ordinato, ma che comunque si ritrova a doversi confrontare. Gli ultimi fatti riguardano la distruzione di un piccolo locale pubblico, un disco-pub molto noto e frequentato tra i giovani nottambuli del comprensorio. Il chiosco sito in piazza Berlinguer, è stato divorato da un violento incendio: cortocircuito elettrico? Atto doloso? Al mattino il pub era solo un mucchio di ceneri, ed un argomento nuovo, a Villapiana, su cui parlare. Le cause che hanno provocato l’incendio, ovviamente, sono ancora da verificare. Non si è avuto il tempo di assimilare la vicenda che riecco la comunità ionica ritrovarsi attonita davanti ad una nuova sfida. Dei “bravi” ragazzi, figli, fratelli, ed amici di Villapiana e dei paesi vicini, coinvolti in un operazione condotta dalle forze dell’ordine: si parla di “banda” di pusher che rifornivano di cocaina tutto l’Alto Jonio. Inaudito… sono davvero questi i nostri giovani? Alla magistratura il compito di appurare i fatti, ma alle famiglie, alle associazioni locali, alla scuola, alle forze dell’ordine ed all’Amministrazione comunale, rimane la mansione più difficile: correre ai ripari. Non è che, come gli struzzi, stiamo levando via la testa dalla sabbia soltanto in questo momento, semplicemente ci accorgiamo che il mondo difficile, quello del disagio giovanile che credevamo distante ora è più vicino che mai, ed è un mondo così meschino che attacca le realtà più deboli, i ragazzi. Non si sta facendo dell’inutile allarmismo, in quanto la collettività di Villapiana è in buona salute, forte e si indigna davanti a simili vicende. Dovremmo dedicare più tempo ai nostri giovani, più spazi dove incontrarsi e dialogare. Situazioni dove i ragazzi si possano sentire partecipi della vita quotidiana; utili e non isolati e abbandonati a se stessi. Un tempo a Villapiana c’erano i Boys Scout. L’esempio dello scoutismo non sembrava malvagio e lì i giovani svolgevano attività attraverso campi e ritrovi all’aria aperta, tra la gente, capaci di offrire e regalarsi esperienze di crescita sociale e spirituale. Si confrontavano con altri, dialogavano. Noi restiamo nella convinzione che dove c’è dialogo c’è miglioramento”.

Paride De Paola





Villapiana. Il Consiglio Comunale approva l’assetto di Bilancio 2007

4 12 2007

Venerdì scorso, alle ore 19:30, presso la Sala Consiliare “Palazzo dei Principi” di Villapiana Centro, si è tenuto il Consiglio Comunale, convocato in seduta straordinaria ed urgente. Prima di inoltrarsi nello specifico della serata, il sindaco Bria è tornato sugli ultimi fatti di cronaca che hanno scosso la tranquilla comunità ionica: l’atto incendiario – ancora non chiarito se di origini dolose o accidentali – che ha portato alla distruzione del noto chiosco-pub sito in piazza Berlinguer di Villapiana Lido, e dei ragazzi del luogo, oltre che dei centri abitati limitrofi, coinvolti nell’operazioni “Notti Bianche”, il blitz eseguito per ordine della Procura della Repubblica di Castrovillari, dove si  parla di “banda” di pusher che rifornivano di cocaina tutto l’Alto Jonio. Fatti questi, come sottolinea il primo cittadino, tristi e comuni a tante altre cittadine; non esistono più isole felici. Solo attraverso la concertazione tra le forze dell’ordine, gli istituti scolastici, le associazioni, ed in primo luogo le famiglie, e lavorando sulla prevenzione certe circostanze potranno essere contrastate. L’esecutivo comunale guidato dal sindaco Luigi Bria ha poi avviato i lavori in assise, come di consueto, con la lettura e la convalida dei verbali prodotti durante la precedente seduta. Si è passati quindi sugli spostamenti di capitolato che determineranno dell’assestamento generale del Bilancio 2007; qui il provvedimento è stato approvato registrando l’astensione al voto dei consiglieri di minoranza Fioravanti e Cavaliere. Ratificata anche la delibera di Giunta n. 154/2007 che concerneva lo storno dei fondi, della somma di € 3.000,00, per il ciclo delle cure presso la struttura termale di Cassano allo Jonio.Altro punto approvato è stato quello che darà il via alle modifiche al Regolamento Comunale che disciplina il servizio di autonoleggio da rimessa di autobus e autovetture (taxi) con conducente. Unica nota degna di segnalazione è il rinvio, previsto per i prossimi incontri, del terzo punto all’Odg, cioè quello riguardante la convenzione, quindi per l’impiego ed utilizzazione degli stabili scolastici. La minoranza in aula, Montalti, Fioravanti e Cavaliere, in merito alla convenzione in esame hanno richiesto un maggiore lasso di tempo per acquisire la conoscenza del caso prima di deliberare una qualsiasi valutazione.

Paride De Paola





Villapiana. Bosco di San Francesco

27 09 2007

Dopo il risanamento riecco nuovamente la pattumiera 

“Divieto di discarica ai sensi del Decreto Legislativo n. 22/1997 art. 50 – 51”.

Con questa dicitura, riportata sul cartello ai margini del bosco, si vorrebbe tutelare l’habitat naturale circostante da chi, senza un briciolo di civiltà ed educazione ambientale, utilizza gli spazi verdi come discarica per rifiuti di ogni genere.

Evidentemente questo cartello non basta a proteggere il sottobosco del San Francesco dal continuo scarico di rifiuti di vecchi pneumatici, lamiere arrugginite, materiale plastico, inerti derivanti da lavori di edilizia, ed onduline in ethernit.

Il bosco di San Francesco, situato a sud del centro storico di Villapiana, si estende ai margini del torrente Satanasso; assieme alla pineta costiera costituisce l’unico polmone verde del territorio.

Bonificato e reso fruibile, il bosco sarebbe uno dei luoghi più indicati per svolgervi sport all’aria aperta, footing, passeggiate ricreative, picnic e quant’altro, ed invece, al momento delle cose, l’area riprende ad essere la solita, malinconica, discarica abusiva.

Riprende, perché quasi un anno fa abbiamo trattato l’argomento pubblicando diverse immagini che ritraevano quanto più squallido poteva offrire un immondezzaio. Successivamente il bosco di San Francesco ha subito un primo intervento di bonificaliberandolo da ingombranti mobili in legno e lamiere, cerchioni di auto, materiale plastico, e pneumatici.

Oggi, frequentata solitamente da chi intende raggiungere la Piana di Cerchiara lungo la sterrata che oltrepassa il torrente satanasso, abbreviando così il percorso di diversi chilometri, l’area rischia nuovamente di essere sepolta dalla spazzatura. Stessa sorte la subisce la pineta sulla sponda opposta del torrente, nel comune di Cerchiara: Televisori, batterie d’auto, vecchi elettrodomestici, tutti distribuiti all’ombra degli alberi.

Forse sarebbe opportuno che il Comune di Villapiana, attraverso anche l’affissione di pubblici manifesti, informi la cittadinanza del funzionante servizio di raccolta per i rifiuti ingombranti, pubblicandone le modalità di intervento, orari e numero telefonico del responsabile del servizio.

Sarebbe un primo passo per limitare quei pericolosi disagi ambientali provocati dall’incivile consuetudine del buttare via qualunque cosa, ovunque.

Paride De Paola





Marino: Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti

24 09 2007

Il presidente della Proloco chiede il sostegno delle associazioni ed operatori economici 

“Positivo il lavoro sinora svolto.” – Questo il giudizio dell’Amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Luigi Bria, del vicesindaco Roberto Rizzuto, dell’assessore al turismo Edoardo Lo Giudice, e dai rappresentanti delle Associazioni Culturali e di Volontariato presenti nel territorio di Villapiana, sull’operato della Proloco cittadina ad un anno quasi dal suo insediamento.

“Si è voluto dare un cambio di direzione sulle finalità della Proloco” – ha dichiarato Salvatore Marino, presidente dell’ente – “Abbiamo indirizzato i nostri sforzi verso la promozione di Villapiana, del territorio e della realtà socio-culturale, attraverso la realizzazione di un sito web, della pubblicazione di opuscoli informativi e di gadget pubblicitari, come magliette e calendari. Tutto questo non era mai stato fatto negli anni passati”.

“Ma con i 15.000 euro messi a disposizione dall’attuale Amministrazione – ha continuato Marino -  abbiamo acquistato anche un palco e organizzato, e patrocinato, diversi momenti musicali, gastronomici, artistici e culturali. Potrebbe sembrare poca cosa ma sicuramente avremmo potuto fare di più se al nostro fianco ci fosse stato il sostegno dei privati e degli operatori economici della città.”

Domenica scorsa, presso Palazzo dei Principi, nel centro storico di Villapiana, la Proloco cittadina invitava la popolazione e le associazioni operanti nel territorio per il rendiconto di bilancio di fine estate ed anche con lo scopo di individuare eventuali nuove collaborazioni fra sodalizi.

Nella sala semideserta, oltre i rappresentanti della Giunta comunale, erano presenti i soli membri degli enti privati; nessuno tra gli operatore turistici e quelli commerciali.

All’incontro, ma questo era prevedibile, non c’era nemmeno “Il Gruppo di Giovani… e non solo Giovani di Villapiana”, gli autori del volantino che circolava durante i giorni estivi, sul quale si accusava Proloco ed Amministrazione comunale di un atteggiamento di disinteresse e passività verso le iniziative riguardante i giovani.

Assenze importanti queste che non permettono un confronto diretto, ne la realizzazione di una tavola rotonda che dia impulso e lavorare all’unisono convergendo gli sforzi per il bene della propria cittadina.

“Le attività commerciali dovrebbero accreditare in maggior misura chi, gratuitamente, opera per la promozione del territorio” – ha ricordato l’assessore Lo Giudice. “Soltanto con una buona programmazione si ottengono risposte valide ed immediate, in termini di presenze, quindi economiche.”

In ogni modo la Proloco ha aperto le porte a tutte le associazioni del territorio e già comincia a lavorare per le festività natalizie. Di tutti l’auspicio di andare avanti operando con la massima responsabilità. Il sindaco Bria, attraverso l’intera Giunta comunale, ha rinnovato al presidente Marino la massima partecipazione al dialogo.

Paride De Paola





Villapiana. Con gli Zero Assoluto si è chiusa la stagione musicale big estate 2007

30 08 2007

 

Erano oltre duemila i fan accorsi al anfiteatro del Villaggio Olimpico di Villapiana Scalo per “Suite 102,5”, il tour degli Zero Assoluto, che la sera del 19 agosto scorso lì hanno visti esibirsi in splendida forma, per nulla segnati dalle decine e decine di concerti tenuti nelle più belle piazze d’Italia. Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi, i componenti del gruppo Zero Assoluto, hanno così dato splendore delle loro grandi qualità artistiche ripercorrendo, come da scaletta, brani contenuti nell’album d’esordio “Scendi”, passando per i successi “Mezz’ora”, “Semplicemente”, “Svegliarsi la mattina” e “Sei parte di me”, fino al loro nuovo album “Appena prima di partire”. «Sono davvero grandi…»; «Le 12 euro meglio spese della mia vita»; «Thommy sei la mia vita!!! ». Queste sono solo alcune delle frasi pronunciate al termine del concerto di Villapiana dalle “zarine”, le scatenate ammiratrici del duo romano, giovanissime teeneger dallo sguardo attento e dagli occhioni lucidi di lacrime. Matteo e Thomas, i componenti del gruppo Zero Assoluto, si conoscono sui banchi di scuola del liceo classico Giulio Cesare di Roma. Il loro singolo d’esordio esce nel 1999 e si intitola Ultimo capodanno. Successivamente pubblicano altri due singoli, Magari Meno e Tu come stai (2002), poco fortunati in termini di vendite. Da allora è stato un susseguirsi di successi, portandoli a condurre “Suite 102.5” sulla stazione radiofonica RTL 102.5, quindi sul satellite TV di Sky. Nel 2006 partecipano al Festival di Sanremo aggiudicandosi il secondo posto nella categoria Gruppi con Svegliarsi la mattina; quest’anno il Festivalbar. Ad accompagnare gli Zero Assoluto c’erano i musicisti polistrumentisti Enrico Sognato, Danilo Pao, coautori dei brani, Francesco Valente alla chitarra acustica e la cantante romana Erika Savastani. Al termine della serata, il duo ha regalato ai più famelici fan, che nel frattempo avevano raggiunto la prossimità del palco, alcune esibizioni a cappella, accompagnate dal solo suono della chitarra; dono questo che il pubblico ha gradito molto.

Paride De Paola





Da Trebisacce Marco Russo conquista un posto nelle giovanili della Lucchese di C1/A

30 08 2007

Il 23 agosto scorso, sul tappeto verde del Santa Elisa di Lucca, il giovane trebisaccese Marco Russo ha superato le selezioni per entrare a far parte nell’organico dell’A.S. Lucchese Libertas Beretti Nazionale, guidata dal tecnico sportivo Michele Armenise, la squadra del settore giovanile della città toscana che milita nella serie C1/A. I sacrifici del cosentino, nato a Trebisacce il primo luglio del ’99, cominciano a dare quindi premi importanti. Lo scorso anno Marco Russo militava negli Allievi della Montecatini Calcio, mentre nel campionato di calcio 2004-2005 faceva parte della rosa degli Allievi del Rende Calcio.

Paride De Paola





Villapiana. Verso il Partito Democratico (2)

27 08 2007

Domenica scorsa, presso la Sala delle Conferenze – ex sede municipale del centro storico di Villapiana, si è svolto il convegno-dibattito “Verso il Partito Democratico”, incontro promosso ed organizzato dalle sezioni locali dei Ds e della Margherita. Argomento della serata è stato il Partito Democratico, il nuovo soggetto politico che mira a raggruppare tutte le sensibilità politiche dell’area DS-Margherita. E’ stato possibile sentire i vertici di partito, attraverso le voci degli onorevoli Franco Laratta e Franco Pacenza, ed in ugual modo la base dei movimenti politici, rappresentati da Luigi Bria e Roberto Rizzuto, rispettivamente sindaco e vicesindaco di Villapiana. Il Partito Democratico dunque, per fronteggiare, come gli stessi esponenti sottolineano, il berlusconismo, cioè il partito-azienda bravo nell’essere stato capace di approfittare della fase di smarrimento che perdurava in Italia negli anni ’90, dopo l’uragano “Mani Pulite” e la caduta della Prima Repubblica, ma anche per dare risposte certe ed immediate a quanti chiedono che la politica riprenda ad occuparsi di politica, con il suo alto comportamento morale ed etico. Dalle relazioni di Elisabetta Filardi e Franco Oliva, segretari delle locali sezioni dei Ds e Margherita, sono emerse le volontà di dare origine al nuovo Partito Democratico ma, del tempo fin’ora intercorso per delinearne le caratteristiche, anziché parlare di programmi ed idee si è discusso sostanzialmente di candidature, sia a livello Nazionale che nell’ambito regionale. Identico parere per Rizzuto «raccogliamo le firme per le candidature di questo o quel aspirante, basandoci non su programmi ma bensì sui candidati stessi». Gli stessi Rizzuto e Bria reclamano inoltre, con l’avvento del nuovo soggetto politico, alcune interessanti ed imprescindibili necessità, tra le quali le primarie ed un rinnovamento della classe politica regionale calabrese che manifesta, secondo questi, un operato tutt’altro che soddisfacente. «Il 14 ottobre noi tutti saremo i padri costituenti di una parte politica assolutamente nuova, che forse darà l’avvio ad una nuova Repubblica» – replica l’on. Franco Laratta, spiegando le motivazioni che hanno portato al Pd. «Da circa 12 anni il tema politico non ce la fa più! E’ lento, stanco, non risponde più con rapidità alle esigenze dei cittadini. Poi c’è la frammentazione dei sistemi dei partiti, molti di questi auto-annientati che portano ad una confusione e instabilità perenne». «Qual è oggi il rapporto tra la politica ed il cittadino?» – si chiede l’on. Franco Pacenza – «La gente comincia a votare sempre meno, manifesta disaffezione, oppure vota una volta centrodestra un’altra volta centrosinistra. Se si è giunto a questo noi non possiamo far finta di nulla e quindi rifiutarci di dare una risposta politica». Quindi la fusione dei due movimenti politici Ds-Margherita per favorire la nascita di un unico grande partito, un partito politico che intende modificarsi con il cambiare delle esigenze dei cittadini, percussore, come deve essere un grande partito riformista pronto nel raccogliere le sfide del domani, senza perdere mai di vista quelle che sono state le proprie origine ideologiche.

Paride De Paola





Incendio a Villapiana. Sul posto i Carabinier ed i VVFF di Castrovillari

27 08 2007

Ancora fiamme e vegetazione andati in fumo nel territorio comunale di Villapiana. Nella mattinata di ieri, presso lo svincolo il località “112”, tra la Statale 106 bis e la Provinciale per Villapiana Centro, un rogo ha distrutto una vasta area di terreno incolto generando una alta coltre di fumo. Ad attivare le procedure di emergenza sono stati gli uomini della forestale di Trebisacce che recatisi sul posto, chiedevano l’intervento dei Carabinieri perché il fumo, invadendo le corsie lungo la statale 106 bis, comprometteva la sicurezza sulla guida in entrambi sensi di marcia. Sul posto, a domare le fiamme, reso difficile della presenza nella zona di un forte vento di levante, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Castrovillari.

Paride De Paola





A Villapiana Lido i “Racconti visivi con le lettere dell’alfabeto”

25 08 2007

 

Il 28 agosto prossimo; presso la Sala mostre della Casa Editrice L’alfabeto di Kadmo  in via Nazionale S.S. 106 di Villapiana Lido, si terrà l’inaugurazione della “Mostra d’Arte Visiva”.  La manifestazione inerente alla “Settimana Internazionale d’arte visiva”, è organizzata dalla Kadmo srl, in collaborazione con l’Ass. onlus “Torre del Cupo”, con l’ass. onlus Centro Studi ”Il Seme” e con il patrocinio del comune di Villapiana e della Provincia di Cosenza. Le finalità che si propongono gli enti pubblici e privati che partecipano all’iniziativa stanno nella realizzazione di occasioni di incontro e confronto tra la realtà locale e la dimensione globale della comunicazione visiva. Il progetto della Kadmo s.r.l prevede per gli anni a venire, uno spazio dove ospitare gratuitamente un gruppo di artisti (illustratori, vignettisti, disegnatori di fumetti), selezionati da Livio Sossi, docente di letteratura per l’infanzia presso l’Univeristà di Udine. Il tema scelto per il 2007 è: “Racconti visivi con le lettere dell’alfabeto”. All’inaugurazione del 28 agosto prossimo interverranno: Luigi Bria, Sindaco di Villapiana; Livio Sossi, Docente di Lett. per l’infanzia – Univ. di Udine; Giuseppe Marasco su “A” come alfabeto; Gianni Mazzei su “F” come frontiera; Carmelo Tucci su “S” come scuola.Dalle ore 19.00 si potrà distrarsi con l’animazione musicale dei Blues band “I Ragazzi dello Ionio”.

Paride De Paola





Trebisacce. Incidente al Castello gonfiabile del parco giochi.

24 08 2007

 

«Doveva essere una serata allegra e serena… dopo l’incidente e la tempestiva visita medica presso il Pronto Soccorso del presidio ospedaliero di Trebisacce, ci siamo ritrovati soli, abbandonati… il mio figliolo ha pianto ed urlato per tutta la notte…» Queste le furiose dichiarazioni del signor Mariano Pugliese, il padre del piccolo Marco, tre anni appena compiuti, raggiunto telefonicamente dopo l’incidente nel “Castello”, uno dei giochi gonfiabili installati nei pressi del lungomare Magna Graecia di Trebisacce. Il signor Pugliese è originario della cittadina jonica ma da anni si è trasferito nel Piemonte dove lavora e risiede con la famiglia. In estate si spostano a Villapiana Lido, il cui litorale basso e sabbioso sembra essere appropriato per trascorrervi le meritate vacanze, ciò nondimeno, la sera, si recano a Trebisacce, per ritrovare i vecchi amici oppure diversificare il soggiorno estivo. La sera del 20 agosto scorso, i Pugliese si spostano sul lungomare di Trebisacce; una passeggiata con la frescura della notte ed il piccolo Marco, attratto dai coloratissimi giochi gonfiabili, prega i genitori il permesso per poterci svagare. Tutto sembrava andare per il meglio quando il piccolo, nel guizzare giù per uno scivolo, finisce col raggiungere con la gamba destra il suolo poiché, come ci spiega lo stesso genitore, i cuscini protettivi allontanandosi tra loro, avrebbero prodotto il pericoloso squarcio. Sono le ore 23:00 quando il piccolo Marco raggiunge il locale Pronto Soccorso. I medici, secondo quanto ci riferisce il sig. Pugliese, non distinguendo la gravità dell’incidente, si rifiutano di chiamare il radiologo reperibile, rimandano al giorno seguente l’esame specifico, quindi dimettono il bimbo diagnosticandogli  un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia e al piede destro. Per la famiglia Pugliese sarà una notte interminabile: il bimbo urla, piange, si dispera. Sono tremende le sofferenze inflitte al piccolo corpicino. Al mattino, le lastre eseguite nella radiologia del nosocomio di Trebisacce individuavano la frattura epifisaria della tibia destra, con una prognosi di 20 giorni. Priva di stecche o fasciatura che bloccasse la gamba ferita si avviano verso il reparto ortopedico di Corigliano Calabro, dove si provvederà all’applicazione di una prima ingessatura. «Ogni buca, ogni curva, ogni sobbalzo per Marco erano sferzate angoscianti», ci dice crucciato il padre. Con l’incidente si troncano anche le vacanze dei Pugliese. Appena giunti in Piemonte, Marco viene condotto presso il Regina Margherita di Torino, un ospedale specializzato nella prevenzione, diagnosi e cura delle varie malattie dell’età infantile. Le visite specialistiche del medico chirurgo prima e dell’ortopedico poi, diagnosticano la frattura alla tibia raddoppiando a 40 la prognosi dei giorni di guarigione. La prossima settimana il Pugliese presenterà una querela all’indirizzo dell’ente ospedaliero e del Comune di Trebisacce. Oltre alle disfunzioni del servizio sanitario, secondo il papà di Marco, ci sarebbero anche inosservanze alle norme di sicurezza da parte del titolare del parco giochi gonfiabile, come cavi e prese elettriche posizionate a terra o sui rami degli alberi.

Paride De Paola





Villapiana. Verso il Partito Democratico (1)

23 08 2007

Domenica 26 agosto prossimo, presso la Sala delle Conferenze – ex sede municipale, nel cuore del centro storico di Villapiana, le locali sezioni di partito dei Ds e della Margherita invitano la cittadinanza ed i turisti residenti a partecipare a “La Festa dell’Ulivo”. Nel corso della manifestazione, che avrà luogo dalle ore 18:00, si terrà il convegno-dibattito dal tema “Verso il Partito Democratico”, simposio che vedrà intervenire: Elisabetta Filardi, Segretario locale dei Ds; Franco Oliva, Segretario della locale sezione della Margherita; il sindaco di Villapiana, dott. Luigi Bria; Roberto Rizzuto, vicesindaco della cittadina jonica; l’on. Franco Laratta, Deputato al Parlamento Italiano per l’Ulivo, e Franco Pacenza, capogruppo Ds del Consiglio Regionale. Condurranno gli interventi i giornalisti Franco Maurella e Pino La Rocca. Al termine del convegno, gli invitati potranno soffermarsi a degustare i prodotti tipici locali tra gli stand gastronomici allestiti, mentre chiuderà la serata il concerto di musica del duo “Angela e Antonio”, che ripercorreranno il repertorio musicale di Rino Gaetano.

Paride De Paola





Villapiana. Trovato in possesso di marijuana: scattano le manette

23 08 2007

 

La sera del 22 agosto scorso, alle ore 22:00, durante un normale servizio di controllo del territorio, gli agenti della stazione dei Carabinieri di Villapiana Scalo hanno posto agli arresti un operaio originario del luogo, Antonio Lipartiti, 58 anni e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Questi i fatti: Alle ore 21:30 di mercoledì scorso, durante un ordinario servizio di perlustrazione sulla SS 106, l’importante arteria che attraversa la frazione Lido, una pattuglia della locale stazione dei Carabinieri ferma una Fiat Panda di proprietà di M.G. residente a Cerchiara di Calabria. Al seguito della perquisizione personale e dell’autovettura, gli uomini dell’Arma hanno trovato, all’interno di un pacchetto di sigarette del Lipartiti, un involucro di carta stagnola che celava al suo interno 278,65 grammi di marijuana, immediatamente posta sotto sequestro. Per Antonio Lipartiti scattano quindi le manette per essere condotto successivamente agli arresti presso il carcere di Castrovillari, dietro disposizioni del Sostituto Procuratore Pellecchia del tribunale di Castrovillari.

Paride De Paola





La “Musica” di Annamaria Panarace nella personale di Rocca Imperiale

14 08 2007

E’ stato grande il successo di presenze che la giovane artista Annamaria Panarace ha ottenuto dalla personale di pittura, tenutasi nei giorni scorsi presso la sala delle esposizioni del Monastero dei Frati Osservanti di Rocca Imperiale.La mostra di pittura dal tema “Tra Armonia e Musica”, allestita in collaborazione con la Comunità Montana “Alto Jonio” di Trebisacce, è stata inaugurata il 4 agosto scorso, alla presenza della prof.ssa Carmela Romano, del sindaco di Rocca, Ferdinando Di Leo, dell’avv. Giuseppe Ranù, presidente della CMAJ, e da primi cittadini, amministratori e visitatori del comprensorio.Simultaneamente alle date di Rocca Imperiale (4-15 agosto), la Panarace ha partecipato anche nel contesto di Mediterranea 2007, la manifestazione promossa ed organizzata dalla Comunità Montana dell’Alto Jonio, esponendo ad Albidona una serie di quadri raffiguranti gli angoli più remoti e caratteristici del massiccio montuoso del Pollino.Ma chi è Annamaria Panarace? Nata a Taranto ventidue anni fa, Annamaria vive a Rocca Imperiale, cittadina jonica ai confini della Basilicata. Frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Lecce (Alta Formazione Artistica e Musicale) ed ha partecipato a varie manifestazioni e mostre collettive, svoltesi a Lecce e dintorni.Una sua opera, “Armonia Musicale”, è stata ripresa e pubblicata su Euroarte, il bimestrale d’arte e cultura della A.M.Gentile Edizioni, di Lecce.In questi giorni sta partecipando ad una mostra collettiva, a Matera, per conto di una poetessa in una sorta di traduzione da poesie in opere pittoriche.Tema predominante sulle tele di Annamaria è la musica, quindi le armonie, le sfumature, gli equilibri.Come la stessa prof.ssa Carmela Romano ha evidenziato nella presentazione della mostra “Tra Armonia e Musica”, l’artista, nonostante la sua giovane età, indica un intricato e complesso percorso di ricerca interiore, costituito da opere di soggetto musicale “che sono chiamate ad offrire il loro commento armonico ed il loro omaggio a quella disposizione interiore dell’uomo che lo rendono unico ed irripetibile: la ricerca appassionata del Bello per eccellenza”.Quindi “Il musicista Pittore”, “Melodia Iniziale”, “Il Canto”, ma anche “L’Albero delle Fate”, Lo sguardo dell’Angelo”, “Riflessione”, “La Magia dell’Ispirazione”, opere bellissime, olio su tela, sintesi di una ricerca attraverso la figurazione di tonalità forti di colori; uno studio analitico che ha condotto la Panarace ad accostare armonia e musica “nell’ incantevole territorio dell’Arte”.

Paride De Paola





Villapiana. Tutti pazzi per La Sagra del Fritto e la Pizzica Salentina

11 08 2007

 

Questa sera, presso Piazza San Francesco di Villapiana Scalo, si svolge l’ormai consolidato appuntamento eno-gastro-musicale “La Sagra del Fritto e Concerti”, 7a edizione della manifestazione ideata e curata dal Collettivo, con il patrocinio del Comune e la Proloco di Villapiana. La particolarità dell’evento sta nel far riscoprire il distretto territoriale della frazione Scalo attraverso la degustazione dei tanti prodotti tipici, preparati secondo le antiche ricette del luogo, e messe a cucinare direttamente dai familiari dell’organizzazione, il tutto ascoltando dal vivo gruppi che suonano generi musicali etno e reggae. Quest’anno, a salire sul palco saranno gli Araneè per far scatenare il pubblico in piazza con la loro Pizzica Salentina. La base di questa particolare tarantella pugliese è il tamburello leccese che viene suonato con una tecnica singolare, dandone il ritmo, con la percussione ed i sonagli. I corpi vibrano nella musica, nello spazio, tra la folla nella calda atmosfera estiva. Negli anni, ad avvicendarsi come ospiti musicali de La Sagra del Fritto e Concerti, sono stati: i “Ratti della Sabina”; la “Chop Chop Band”; la “Spasulati Band” e gli “Statuto”, il mitico gruppo Ska torinese. «La manifestazione è cresciuta negli anni» – ci dicono gli organizzatori dell’evento. «La Sagra del Fritto e Concerti ha raccolto in questi ultimi 7 anni quasi 2000 presenze per edizione, ed è così attesa che già mesi prima veniamo contattati sulle novità dell’anno, curiosità ed ospiti musicali. Peccato» – continuano quelli del Collettivo, «che l’Amministrazione Comunale non abbia inteso sposare l’iniziativa da due anni a questa parte; da domani vorremmo sapere quella che è la reale posizione del Comune, altrimenti dal prossimo anno, per sostenere la nostra manifestazione,  saremo costretti a rivolgerci ad altri enti».

Paride De Paola





Plataci. Ad Erina il 3° Festival dei Piccoli Cantori Arbëreshë

7 08 2007

Re të kuqe, re të kuqe… / Me gëzim thëret Kalabria / Kafshoj buzën, se e di: / Era i sjell nga Shqipëria…” (Nuvole rosse, nuvole rosse… /Con gioia ci richiama la Calabria / Mordo le labbra, perché so / Il vento le porta dall’Albania…). Con “Retë” (Nuvole) Erina Rexhoviq stravince il 3° Festival dei Piccoli Cantori Arbëreshë di Plataci, lo Zecchino d’Oro versione italo-albanese. Il 5 agosto scorso, in una Piazza del Popolo sferzata dal freddo vento di levante, si è svolta la 3a edizione del concorso canoro dedicato ai giovanissimi interpreti di lingua albanese, manifestazione voluta dall’Amministrazione Comunale con il supporto dello Sportello Linguistico di Plataci ed il patrocinio della Provincia di Cosenza, Assessorato alle Minoranze Linguistiche. Scopo della manifestazione, come spiegano gli stessi organizzatori, è la ricerca della cultura e tradizioni Arbëreshë, ricerche trasmesse ai giovani come canzoni per essere quindi custodite nel tempo. Novità del 2007 è la partecipazione al concorso di un’interprete di Ulqin (Montenegro), località dove risiede Erina Rexhoviq, che, come detto prima, non solo si è aggiudicata la vittoria della competizione canora, interpretando magnificamente il suo brano Retë, armonie e ritmi tipicamente balcaniche, esibendosi assieme alle coreografia di un giovanissimo corpo di ballo, ma si è vista assegnata anche: il Premio della Critica intitolato a don Ciccio Chidichimo; il Premio migliore musica; il Premio migliore interprete femminile. Gli altri due Premi, miglior testo e migliore interprete maschile, attribuiti dalla giuria tecnica presieduta dal prof. Gianni Belluscio, sono andati ad Amedeo Cavalieri di Plataci, con la canzone “Bil stesu Jati” (Figli dello stesso padre). La giuria popolare ha invece decretato i primi tre classificati del Festival, assegnando il secondo posto a Cristina Paloli di San Demetrio Corone con il brano “Jeta ime lulëzon” (La mia vita fiorisce), ed il terzo piazzamento a Chiara Serrago di Spezzano Albanese con “Ëngjëll” (Angelo). Ospiti della serata i big del Festival della Canzone Arbereshe, Debora Baffa e Andrea Di Lucente, che hanno riproposto la canzone vincitrice della scorsa edizione “Pa tij”; Vicky Macrì e Adriana Ponte, secondo classificati nella stessa edizione con il brano Amina, ed Emiliana Oriolo, vincitrice dello stesso Festival, edizione 2005, con “Dua të rronj”. Sul palco anche il coro della Parrocchia di Plataci e il Gruppo Folcloristico “Arberia” di Frascineto. Gzim Hajdinaga, il sindaco di Ulqin che con una delegazione ha accompagnato in Italia la piccola Erina, ha ringraziato il primo cittadino di Plataci, Francesco Tursi, per l’affetto e l’ospitalità riscontrata, invitando tutti a visitare la cittadina montenegrina, in un gemellaggio di paesi tra le sponde dell’Adriatico.

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Plataci. La cittadina arbëreshë consegna al poeta Gino Rago il Premio per la carriera

7 08 2007

“Uomo che lotta, che sogna, che piange. Uomo tra gli uomini con in più il dono della parola poetica. Voce autentica di poesia nel panorama poetico contemporaneo che ha saputo indagare l’animo umano nel segno della dignità dell’uomo”. Con questa motivazione, domenica 5 agosto scorso, in occasione del 3° Festival dei Piccoli Cantori Arbëreshë di Plataci, l’Amministrazione comunale ha inteso attribuire al poeta Gino Rago un Premio alla carriera. «A Plataci gioco in casa», ci aveva detto Gino Rago qualche minuto prima di ricevere la Targa di riconoscimento dalle mani dell’assessore Rosa De Paola. «E’ un paese incantevole con gente bellissima». Gli stessi giovanissimi interpreti delle canzoni in gara, al termine delle proprie esibizioni, venivano omaggiati di una pergamena del poeta sulla quale vi era riportata “I colori di Plataci”, una delle tante opere che Gino Rago ha regalato ai paesi dell’Alto Jonio Cosentino. Perché Gino Rago è un figlio dell’Alto Jonio Cosentino, essendo nato a Montegiordano 57 anni fa, ed oggi vive e lavora a Trebisacce dove, da oltre trent’anni, professa come docente di Chimica presso l’ITCG “Filangieri” della cittadina ionica. Gino Rago  ha studiato a Lauria, a Crotone e a Roma dove si è laureato in Chimica Industriale presso l’Università La Sapienza. Quattro sono le pubblicazioni che il poeta Rago ha composto negli anni: “L’idea pura” (1989), “Il segno di Ulisse” (1996), “Fili di ragno” (1999) e “L’arte del commiato” (2005). Ha vinto tantissimi Concorsi (nazionali e internazionali) di Poesia, fra i quali citiamo, per la loro autorevolezza nel mondo della Letteratura: “Città di Lerici”; “Poi istilus – Genova”; “Lorenzo Calogero”; “Rhegium Julii”; “Alessandro Contini Bonacossi”; “Città di Quarrata”; “Calliope”; “Aria Nuova – Rende”; “Pietro Borgognoni – Pistoia”; “Emilio Greco – Manduria”; “Città di Lecce”; “Fiera di Casalguidi”. Le sue liriche sono apparse su molte riviste di Letteratura e giornali, mentre in tanti hanno scritto sulla poesia di G. Rago: Dante Maffìa, Luigi Reina, Giorgio Linguaglossa, Gennaro Mercogliano, Giorgio Poli, Eugenio Nastasi, Tita Paternostro, Gino Bloise, Giuseppe Logròscino, Vito Porcelli, Lucia Magnali, Sandro Montalto, Roberto Bertoldo, Giovanni Nocentini, Giuseppe Rondoni, Francesco Mangone, Roberto Carifi, Fabio Simonelli, Pino Corbo, Lara Maffìa, A.M. Morace, Pietro Civitareale, ecc.

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Villapiana. In fase di ultimazione molti dei lavori a carattere urbanistico

4 08 2007

Sono terminati, altri in fase di ultimazione, i grandi lavori a carattere urbanistico che puntano al miglioramento estetico-funzionale dei tre nuclei abitati di Villapiana Centro, Lido e Scalo. Si sono conclusi gli interventi di consolidamento, quindi della messa in sicurezza, dello strapiombo sul torrente Satanasso ai piedi della Chiesa Madre. E’ stata potenziata la rete idrica e condotta fognaria nelle aree strategiche del territorio comunale. Nella frazione Scalo continuano i lavori del primo lotto del nuovo lungomare cittadino, arteria pedonale e ciclabile che, una volta ultimata, permetterà il raggiungimento di tutti gli stabilimenti balneari della riviera villapianese, arrivando fino ai lidi di località “112”, per una lunghezza complessiva di quasi tre chilometri. Sempre allo Scalo è stato incanalato il corso d’acqua adiacente la strada che dal passaggio a livello conduce al mare; l’intervento permetterà l’allargamento della stessa strada migliorandone la transitabilità in entrambi i sensi di marcia. A Villapiana Lido, oltre alla realizzazione della strada parallela della Statale 106, corredata di aiuole ed alberi ornamentali, che collega comodamente il nucleo abitato con le zone periferiche della Fonte Piccola e Grande, sono state bitumate diverse altre strade interne al centro stesso. Altri lavori sono stati eseguiti lungo la via adiacente la linea ferroviaria, arteria intensamente trafficata essendo il percorso obbligato per chi scende in spiaggia con la propria auto. Sul luogo è stato realizzato un’aiuola che include quei maestosi e secolari pini marittimi, tanto a cuore ai residenti del luogo; bitumata anche la stessa strada, da tempo rovinata da crepe ed avvallamenti dovuti all’ingrossamento delle radici degli stessi alberi. Infine, con una somma pari a circa 70 mila euro, sono stati sottoposti ad interventi di miglioramento ed attrezzati di nuovi giochi, tutti i parco giochi dei centri abitati di Villapiana. Denunciano ritardi soltanto i lavori riguardante i tre sottopassi ferroviari, interventi che, una volta portati a termine, cambieranno definitivamente l’assetto del traffico stradale della cittadina ionica. Sul caso, Eduardo Lo Giudice, assessore comunale al turismo, ha confermato la lentezza nella realizzazione dell’importante opera, additando però le cause a tutta una serie di ostacoli riscontrati durante le operazioni sul campo; proseguono comunque ininterrottamente i lavori, mentre allo Scalo si è iniziato a scavare nel punto dove avrà sede il primo dei tre trafori.

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Plataci. Al via il Terzo Festival dei Piccoli Cantori Arbëreshë

2 08 2007

Domenica prossima 5 agosto, si svolgerà nella piccola comunità italo-albanese dell’Alto Jonio Consentino, il Terzo Festival dei Piccoli Cantori Arbëreshë. La manifestazione canora, lo Zecchino d’Oro versione Arbëreshë giunta alla sua terza edizione, acquista quest’anno una valenza internazionale. Per la prima volta infatti, il festival di Plataci si allontana dai confini nazionali raggiungendo Ulqin, località del Montenegro, da dove proviene uno dei giovani interpreti partecipanti; altri concorrenti arrivano da Frascineto, San Demetrio Corone, Spezzano Albanese e Plataci. Per chi volesse seguire la divertente ed interessante manifestazione, l’appuntamento resta fissato per domenica prossima, Piazza del Popolo, alle ore 20.30. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso l’Ufficio Sportello Linguistico – Segreteria Organizzativa – Tel. 0981.54011.

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Un pienone per “Il Vuoto” di Battiato

2 08 2007

 

Erano più di 4 mila, la sera del primo agosto, i fans accorsi all’anfiteatro di Villapiana per assistere all’unica tappa calabrese di Franco Battiato, una delle personalità più eclettiche e originali del panorama musicale italiano. “Il Vuoto”, il concerto-evento dell’artista catanese (Riposto – CT), è iniziato con le note di “Povera Patria”, una delle canzoni più popolari di Battiato, suscitando da subito inevitabili cori entusiastici. A dividere la scena col maestro c’erano il pianista Carlo Guaitoli e Angelo Privitera, tastiere e programmazione elettronica. Hanno accompagnato Battiato il Nuovo Quartetto Italiano (il quartetto d’archi che assiste il cantautore ormai da diversi anni), gli FSC, il trio padovano rock che lo accompagna dal 2004, cioè dall’uscita dell’album “Dieci stratagemmi”, quindi le MAB, una singolare band tutta al femminile, di origini sarde ma di spirito anglosassone, la cui collaborazione nasce sul set del film “Niente e’ come sembra” (una frase di Buddha), il suo terzo film da regista, girato tra Reggio Calabria e Milo, nella sua Sicilia, con protagonisti Giulio Brogi e Pamela Villoresi, e che probabilmente debutterà ad ottobre alla festa del Cinema a Roma. Sul palco villapianese, con le alchimie dell’artista siciliano, l’innesto ironico dell’inseparabile amico e filosofo Manlio Sgalambro è stato perfetto. Stupende anche le canzoni nel dialetto siciliano che comunicano amore e che profumano di gelsomino e ricordi. Dopo “Povera Patria”, subito alcune canzoni del nuovo cd Il Vuoto, i quali brani si sono prestati molto bene alla resa “live”, pure quelle meno rock come “Era l’inizio della primavera”, derivato dalle interpretazioni del grande compositore russo Tchaikovsky, con testo di Aleksei Tolstoj e riadattato da Battiato e Sgalambro; oppure “Niente è come sembra”, “Oceano di silenzio”, “Il vuoto”. Canzoni che fanno di quest’ultimo album un’opera di nove splendide canzoni, sintesi di anni di ricerche tra atmosfere classiche, giocose e sperimentale; un inno alla vita e all’esistenza. E l’anfiteatro di Villapiana ha risposto con entusiasmo e trasporto alle provocazioni emozionali del versatile Battiato, mentre in centinaia lo seguivano interpretando in coro i brani diventati ormai cavalli di battaglia dell’artista catanese: tra esse, “E ti vengo a cercare”, “La cura”, “L’animale”, “Centro di gravità permanente”. Vengono così ripercorsi i molteplici stili musicali, che coraggiosamente, il cantautore ha sperimentato negli anni: gli inizi romantici, la musica sperimentale, l’avanguardia colta, l’opera lirica, la musica etnica, il rock progressivo e la musica leggera. Ed infine il tripudio al grande Franco Battiato. In tantissimi sono venuti via dalle gradinate del teatro per portarsi sotto il palco, accompagnando il maestro durante l’ultima carrellata di successi, con cori, salti e battiti di mani, facendo del concerto, l’evento musicale che ognuno si porterà dentro nei tempi a venire.

Paride De Paola