“Re të kuqe, re të kuqe… / Me gëzim thëret Kalabria / Kafshoj buzën, se e di: / Era i sjell nga Shqipëria…” (Nuvole rosse, nuvole rosse… /Con gioia ci richiama la Calabria / Mordo le labbra, perché so / Il vento le porta dall’Albania…). Con “Retë” (Nuvole) Erina Rexhoviq stravince il 3° Festival dei Piccoli Cantori Arbëreshë di Plataci, lo Zecchino d’Oro versione italo-albanese. Il 5 agosto scorso, in una Piazza del Popolo sferzata dal freddo vento di levante, si è svolta la 3a edizione del concorso canoro dedicato ai giovanissimi interpreti di lingua albanese, manifestazione voluta dall’Amministrazione Comunale con il supporto dello Sportello Linguistico di Plataci ed il patrocinio della Provincia di Cosenza, Assessorato alle Minoranze Linguistiche. Scopo della manifestazione, come spiegano gli stessi organizzatori, è la ricerca della cultura e tradizioni Arbëreshë, ricerche trasmesse ai giovani come canzoni per essere quindi custodite nel tempo. Novità del 2007 è la partecipazione al concorso di un’interprete di Ulqin (Montenegro), località dove risiede Erina Rexhoviq, che, come detto prima, non solo si è aggiudicata la vittoria della competizione canora, interpretando magnificamente il suo brano Retë, armonie e ritmi tipicamente balcaniche, esibendosi assieme alle coreografia di un giovanissimo corpo di ballo, ma si è vista assegnata anche: il Premio della Critica intitolato a don Ciccio Chidichimo; il Premio migliore musica; il Premio migliore interprete femminile. Gli altri due Premi, miglior testo e migliore interprete maschile, attribuiti dalla giuria tecnica presieduta dal prof. Gianni Belluscio, sono andati ad Amedeo Cavalieri di Plataci, con la canzone “Bil stesu Jati” (Figli dello stesso padre). La giuria popolare ha invece decretato i primi tre classificati del Festival, assegnando il secondo posto a Cristina Paloli di San Demetrio Corone con il brano “Jeta ime lulëzon” (La mia vita fiorisce), ed il terzo piazzamento a Chiara Serrago di Spezzano Albanese con “Ëngjëll” (Angelo). Ospiti della serata i big del Festival della Canzone Arbereshe, Debora Baffa e Andrea Di Lucente, che hanno riproposto la canzone vincitrice della scorsa edizione “Pa tij”; Vicky Macrì e Adriana Ponte, secondo classificati nella stessa edizione con il brano “Amina”, ed Emiliana Oriolo, vincitrice dello stesso Festival, edizione 2005, con “Dua të rronj”. Sul palco anche il coro della Parrocchia di Plataci e il Gruppo Folcloristico “Arberia” di Frascineto. Gzim Hajdinaga, il sindaco di Ulqin che con una delegazione ha accompagnato in Italia la piccola Erina, ha ringraziato il primo cittadino di Plataci, Francesco Tursi, per l’affetto e l’ospitalità riscontrata, invitando tutti a visitare la cittadina montenegrina, in un gemellaggio di paesi tra le sponde dell’Adriatico.
Paride De Paola