“Uomo che lotta, che sogna, che piange. Uomo tra gli uomini con in più il dono della parola poetica. Voce autentica di poesia nel panorama poetico contemporaneo che ha saputo indagare l’animo umano nel segno della dignità dell’uomo”. Con questa motivazione, domenica 5 agosto scorso, in occasione del 3° Festival dei Piccoli Cantori Arbëreshë di Plataci, l’Amministrazione comunale ha inteso attribuire al poeta Gino Rago un Premio alla carriera. «A Plataci gioco in casa», ci aveva detto Gino Rago qualche minuto prima di ricevere la Targa di riconoscimento dalle mani dell’assessore Rosa De Paola. «E’ un paese incantevole con gente bellissima». Gli stessi giovanissimi interpreti delle canzoni in gara, al termine delle proprie esibizioni, venivano omaggiati di una pergamena del poeta sulla quale vi era riportata “I colori di Plataci”, una delle tante opere che Gino Rago ha regalato ai paesi dell’Alto Jonio Cosentino. Perché Gino Rago è un figlio dell’Alto Jonio Cosentino, essendo nato a Montegiordano 57 anni fa, ed oggi vive e lavora a Trebisacce dove, da oltre trent’anni, professa come docente di Chimica presso l’ITCG “Filangieri” della cittadina ionica. Gino Rago ha studiato a Lauria, a Crotone e a Roma dove si è laureato in Chimica Industriale presso l’Università La Sapienza. Quattro sono le pubblicazioni che il poeta Rago ha composto negli anni: “L’idea pura” (1989), “Il segno di Ulisse” (1996), “Fili di ragno” (1999) e “L’arte del commiato” (2005). Ha vinto tantissimi Concorsi (nazionali e internazionali) di Poesia, fra i quali citiamo, per la loro autorevolezza nel mondo della Letteratura: “Città di Lerici”; “Poi istilus – Genova”; “Lorenzo Calogero”; “Rhegium Julii”; “Alessandro Contini Bonacossi”; “Città di Quarrata”; “Calliope”; “Aria Nuova – Rende”; “Pietro Borgognoni – Pistoia”; “Emilio Greco – Manduria”; “Città di Lecce”; “Fiera di Casalguidi”. Le sue liriche sono apparse su molte riviste di Letteratura e giornali, mentre in tanti hanno scritto sulla poesia di G. Rago: Dante Maffìa, Luigi Reina, Giorgio Linguaglossa, Gennaro Mercogliano, Giorgio Poli, Eugenio Nastasi, Tita Paternostro, Gino Bloise, Giuseppe Logròscino, Vito Porcelli, Lucia Magnali, Sandro Montalto, Roberto Bertoldo, Giovanni Nocentini, Giuseppe Rondoni, Francesco Mangone, Roberto Carifi, Fabio Simonelli, Pino Corbo, Lara Maffìa, A.M. Morace, Pietro Civitareale, ecc.
Paride De Paola