E’ stato grande il successo di presenze che la giovane artista Annamaria Panarace ha ottenuto dalla personale di pittura, tenutasi nei giorni scorsi presso la sala delle esposizioni del Monastero dei Frati Osservanti di Rocca Imperiale.La mostra di pittura dal tema “Tra Armonia e Musica”, allestita in collaborazione con la Comunità Montana “Alto Jonio” di Trebisacce, è stata inaugurata il 4 agosto scorso, alla presenza della prof.ssa Carmela Romano, del sindaco di Rocca, Ferdinando Di Leo, dell’avv. Giuseppe Ranù, presidente della CMAJ, e da primi cittadini, amministratori e visitatori del comprensorio.Simultaneamente alle date di Rocca Imperiale (4-15 agosto), la Panarace ha partecipato anche nel contesto di Mediterranea 2007, la manifestazione promossa ed organizzata dalla Comunità Montana dell’Alto Jonio, esponendo ad Albidona una serie di quadri raffiguranti gli angoli più remoti e caratteristici del massiccio montuoso del Pollino.Ma chi è Annamaria Panarace? Nata a Taranto ventidue anni fa, Annamaria vive a Rocca Imperiale, cittadina jonica ai confini della Basilicata. Frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Lecce (Alta Formazione Artistica e Musicale) ed ha partecipato a varie manifestazioni e mostre collettive, svoltesi a Lecce e dintorni.Una sua opera, “Armonia Musicale”, è stata ripresa e pubblicata su Euroarte, il bimestrale d’arte e cultura della A.M.Gentile Edizioni, di Lecce.In questi giorni sta partecipando ad una mostra collettiva, a Matera, per conto di una poetessa in una sorta di traduzione da poesie in opere pittoriche.Tema predominante sulle tele di Annamaria è la musica, quindi le armonie, le sfumature, gli equilibri.Come la stessa prof.ssa Carmela Romano ha evidenziato nella presentazione della mostra “Tra Armonia e Musica”, l’artista, nonostante la sua giovane età, indica un intricato e complesso percorso di ricerca interiore, costituito da opere di soggetto musicale “che sono chiamate ad offrire il loro commento armonico ed il loro omaggio a quella disposizione interiore dell’uomo che lo rendono unico ed irripetibile: la ricerca appassionata del Bello per eccellenza”.Quindi “Il musicista Pittore”, “Melodia Iniziale”, “Il Canto”, ma anche “L’Albero delle Fate”, Lo sguardo dell’Angelo”, “Riflessione”, “La Magia dell’Ispirazione”, opere bellissime, olio su tela, sintesi di una ricerca attraverso la figurazione di tonalità forti di colori; uno studio analitico che ha condotto la Panarace ad accostare armonia e musica “nell’ incantevole territorio dell’Arte”.
Paride De Paola