Villapiana. Bosco di San Francesco

27 09 2007

Dopo il risanamento riecco nuovamente la pattumiera 

“Divieto di discarica ai sensi del Decreto Legislativo n. 22/1997 art. 50 – 51”.

Con questa dicitura, riportata sul cartello ai margini del bosco, si vorrebbe tutelare l’habitat naturale circostante da chi, senza un briciolo di civiltà ed educazione ambientale, utilizza gli spazi verdi come discarica per rifiuti di ogni genere.

Evidentemente questo cartello non basta a proteggere il sottobosco del San Francesco dal continuo scarico di rifiuti di vecchi pneumatici, lamiere arrugginite, materiale plastico, inerti derivanti da lavori di edilizia, ed onduline in ethernit.

Il bosco di San Francesco, situato a sud del centro storico di Villapiana, si estende ai margini del torrente Satanasso; assieme alla pineta costiera costituisce l’unico polmone verde del territorio.

Bonificato e reso fruibile, il bosco sarebbe uno dei luoghi più indicati per svolgervi sport all’aria aperta, footing, passeggiate ricreative, picnic e quant’altro, ed invece, al momento delle cose, l’area riprende ad essere la solita, malinconica, discarica abusiva.

Riprende, perché quasi un anno fa abbiamo trattato l’argomento pubblicando diverse immagini che ritraevano quanto più squallido poteva offrire un immondezzaio. Successivamente il bosco di San Francesco ha subito un primo intervento di bonificaliberandolo da ingombranti mobili in legno e lamiere, cerchioni di auto, materiale plastico, e pneumatici.

Oggi, frequentata solitamente da chi intende raggiungere la Piana di Cerchiara lungo la sterrata che oltrepassa il torrente satanasso, abbreviando così il percorso di diversi chilometri, l’area rischia nuovamente di essere sepolta dalla spazzatura. Stessa sorte la subisce la pineta sulla sponda opposta del torrente, nel comune di Cerchiara: Televisori, batterie d’auto, vecchi elettrodomestici, tutti distribuiti all’ombra degli alberi.

Forse sarebbe opportuno che il Comune di Villapiana, attraverso anche l’affissione di pubblici manifesti, informi la cittadinanza del funzionante servizio di raccolta per i rifiuti ingombranti, pubblicandone le modalità di intervento, orari e numero telefonico del responsabile del servizio.

Sarebbe un primo passo per limitare quei pericolosi disagi ambientali provocati dall’incivile consuetudine del buttare via qualunque cosa, ovunque.

Paride De Paola





Marino: Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti

24 09 2007

Il presidente della Proloco chiede il sostegno delle associazioni ed operatori economici 

“Positivo il lavoro sinora svolto.” – Questo il giudizio dell’Amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Luigi Bria, del vicesindaco Roberto Rizzuto, dell’assessore al turismo Edoardo Lo Giudice, e dai rappresentanti delle Associazioni Culturali e di Volontariato presenti nel territorio di Villapiana, sull’operato della Proloco cittadina ad un anno quasi dal suo insediamento.

“Si è voluto dare un cambio di direzione sulle finalità della Proloco” – ha dichiarato Salvatore Marino, presidente dell’ente – “Abbiamo indirizzato i nostri sforzi verso la promozione di Villapiana, del territorio e della realtà socio-culturale, attraverso la realizzazione di un sito web, della pubblicazione di opuscoli informativi e di gadget pubblicitari, come magliette e calendari. Tutto questo non era mai stato fatto negli anni passati”.

“Ma con i 15.000 euro messi a disposizione dall’attuale Amministrazione – ha continuato Marino -  abbiamo acquistato anche un palco e organizzato, e patrocinato, diversi momenti musicali, gastronomici, artistici e culturali. Potrebbe sembrare poca cosa ma sicuramente avremmo potuto fare di più se al nostro fianco ci fosse stato il sostegno dei privati e degli operatori economici della città.”

Domenica scorsa, presso Palazzo dei Principi, nel centro storico di Villapiana, la Proloco cittadina invitava la popolazione e le associazioni operanti nel territorio per il rendiconto di bilancio di fine estate ed anche con lo scopo di individuare eventuali nuove collaborazioni fra sodalizi.

Nella sala semideserta, oltre i rappresentanti della Giunta comunale, erano presenti i soli membri degli enti privati; nessuno tra gli operatore turistici e quelli commerciali.

All’incontro, ma questo era prevedibile, non c’era nemmeno “Il Gruppo di Giovani… e non solo Giovani di Villapiana”, gli autori del volantino che circolava durante i giorni estivi, sul quale si accusava Proloco ed Amministrazione comunale di un atteggiamento di disinteresse e passività verso le iniziative riguardante i giovani.

Assenze importanti queste che non permettono un confronto diretto, ne la realizzazione di una tavola rotonda che dia impulso e lavorare all’unisono convergendo gli sforzi per il bene della propria cittadina.

“Le attività commerciali dovrebbero accreditare in maggior misura chi, gratuitamente, opera per la promozione del territorio” – ha ricordato l’assessore Lo Giudice. “Soltanto con una buona programmazione si ottengono risposte valide ed immediate, in termini di presenze, quindi economiche.”

In ogni modo la Proloco ha aperto le porte a tutte le associazioni del territorio e già comincia a lavorare per le festività natalizie. Di tutti l’auspicio di andare avanti operando con la massima responsabilità. Il sindaco Bria, attraverso l’intera Giunta comunale, ha rinnovato al presidente Marino la massima partecipazione al dialogo.

Paride De Paola